NUMEROLOGIA

 PITAGORICA

RITA FACCIA

 ANIMA NUMERANTE

CONFERENZE E CORSI DI DIVULGAZIONE

ACCADEMIA DI NUMEROLOGIA

CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI IN NUMEROLOGIA
.


11 OTTOBRE 2025
ANNO 2026 – IL PASSAGGIO VERSO UN NUOVO INIZIO

Da ot
tobre 2025 a settembre 2026 l’umanità vive il passaggio verso il principio del 226° ciclo novennale d.C. che nella somma a numero unico 2+2+6 risulta 10 = “1”.
Il numero “1” sarà l’energia che avrà influenza sul piano universale dal 2026 al 2034. L’anno 2026 sarà l’anno “1” di un ciclo “1”. Andando indietro nella storia dei cicli novennali (9 x 9 = 81 anni), il 2026 corrisponde al 1945. In quell’anno vi fu il culmine della II guerra mondiale e la sua fine. L’8 maggio capitolò la Germania hitleriana, l’Europa era finalmente libera. Quella data nella somma–essenza spirituale corrisponde al numero 5: 8+5+1+9+4+5= 32/5. Questo numero indica libertà e cambiamento evolutivo nel suo lato migliore, oppure imprevisto non dominabile nel suo lato peggiore. Il 5 fu la somma anche dell’inizio della guerra - 1° settembre 1939 - con l’invasione della Polonia. Data che si presuppone Hitler non abbia scelto a caso, visto che il 5 corrispondeva alla sua data di nascita: 20/4/1889=32/5. Il dittatore era attento ai significati esoterici. La II guerra mondiale terminò completamente il 2 settembre 1945 quando il Giappone capitolò a seguito della bomba atomica su Hiroshima. Il 2, nel lato positivo del numero, indica la pace. Quella data era nel mese con l’energia più forte dell’anno 1 del 1945. Settembre è il mese 9, numero che potenzia la vibrazione dell’anno: 9 +1+9+4+5= 28/10/1. Segnava il nuovo inizio, come avverrà a settembre 2026, mese universale 1 del 2026. Torniamo al presente e vediamo da quali numeri nasce il 2026. Partendo dal fatto che, nel 2020 ha influito l’energia numerologica del numero “40” (20+20) = quarantena che l’umanità ha subito - consideriamo subito il 2026 con l’energia del “46” (20+26). Il 4 indica costruzione o distruzione della materia – la terra. Il 6 è il numero del corpo umano che ha sei lati. Il 4 davanti ad un numero lo rallenta. La vibrazione in negativo del 46 manifesta l’uso sbagliato, la distruzione del corpo: azioni di lotta, inganni e insidie contro gli altri, lussuria e dissolutezza – scandali di natura sessuale. Il 6 è il numero riferito al sociale: rappresenta gli uomini, le donne, gli animali creati il 6° giorno. Nella sintesi peggiore il 46 può indicare sconvolgimenti, disfacimenti di comunità. Secondo la Cabala il 46 esprime separazione, divisione, abbandono e rigetto del passato prima di un nuovo ordine... mondiale? In positivo il 46 indica il corpo 6 che lavora per costruire 4: la volontà di ricominciare e le nuove opportunità. La forza del 46 sta nel coordinare gli sforzi umanitari, essere coraggiosi per rivendicare i diritti e sostenere in ogni modo chi soffre. Il 46 nella somma “10” (4+6) rappresenta la moltitudine 0 che torna all’Uno -Unità Divina: l’evoluzione spirituale alla quale si arriva quando – l’Individuo = 1 si identifica nel prossimo e non più solo nel suo ego. Con empatia e benevolenza soccorre l’altro trasformandosi così in Uomo Universale.
Il 2026 passa dall’energia del n. “28” (2+0+26) “Il Capo dei Capi” cioè colui o colei che con le doti di “diplomazia 2” ed “efficienza 8” mette d’accordo tutti poichè comprende le loro riserve e si impegna a risolvere le difficoltà. Il 28 indica compimento - è il numero del mese lunare - ma anche sacrificio: in relazione alla strage degli Innocenti, i bambini uccisi per ordine di Erode e alla decapitazione di Giovanni Battista avvenuta il giorno 28. L’energia di questo numero fa lottare e superare difficoltà prima di arrivare alla perfezione del “10” (Dio 1 e 0 l’Universo) e al nuovo inizio del n. “1” (2+8 =10 e 1+0 =1). Il 28 è considerato il numero decisivo. Unisce la grande ambizione di espansione dell’8 all’autonomia dell’1, che non sopporta limitazioni, insieme alla capacità di aspettare del 2 perchè i tempi siano maturi all’azione. Il 28 indica la gentilezza e il servizio agli altri del 2 con la tenacia del n. 8 per difendere i diritti dei più sfortunati. Il giorno 28 nacque Oskar Schindler, imprenditore tedesco che salvò più di 1000 ebrei nelle seconda guerra mondiale. Il 28 indica progresso spirituale e materiale o, all’opposto, problemi col denaro e nelle relazioni, separazioni professionali, inganni: vengono rivelate informazioni alla controparte. Occorre essere preparati ad eventi improvvisi e inusuali. Si possono subire perdite di proprietà e terre.
Il 28 è il numero di esaltazione del n.1, significa che le caratteristiche positive o negative del numero base sono ancora più elevate: audacia, inventiva, forza di volontà, mentalità pionieristica, direzione, esplorazione, innovazione - oppure aggressività, prepotenza, egocentrismo, dominazione, cinismo, tendenza a non lasciare esprimere e a non considerare il punto di vista degli altri - come fanno i tiranni - vigliaccheria, antagonismo. L’energia 28 può far iniziare un periodo roseo o di opposizioni ed eccessi. Il 28 prima di arrivare al n. 1 passa dall’energia del 10. Questo indica le prove e gli ostacoli da superare durante il percorso - da 1 a 9 - prima della rinascita nel 10 ad un nuovo livello di consapevolezza e cammino da esplorare.
La decima lettera dell’alfabeto latino è la “J”, la cui base instabile che indica incertezza è rivolta all’indietro: c’è da risolvere il passato prima di una variazione in una nuova direzione. La “J” manifesta 10 volte le caratteristiche del n. “1”: l’idea che diventa azione, molte iniziative - come dimostrano le persone che hanno questa iniziale nel nome - e molti avvenimenti durante il periodo.
Nell’Albero della Vita, il 10 corrisponde alla decima sefirah Malkhut - ed è la sua parte più bassa: la terra. Da qui c’è la possibilità di risalire l’Albero della Vita - della Conoscenza o di sprofondare nel male. Malkhut rappresenta il Regno: del Bene se è il proprio Regno, del Male se si vuole il Regno degli altri. Nel Bene, si dominano le proprie inclinazioni materiali e si va verso la luce del dare all’altro: il “Giusto” che è in empatia col prossimo e in connessione col Divino. Nel Male, si vive nel buio dell’egoismo totale, prevaricando per prendere tutto al prossimo. Come fanno i governi totalitari, che usano strapotere e sopraffazione sul popolo; sconfinano dai propri territori e invadono gli altri. Regnare è differente da Imperare - Dominare . Alla sefirah Malkhut corrisponde Plutone il pianeta dei cambiamenti radicali, che distrugge per trasformare: morte e rinascita. Nella mitologia romana Plutone era il dio del regno dei morti, per i greci era Ade il dio della ricchezza per tutti i tesori celati nel sottosuolo.
Vediamo ora il n. 26 dell’anno. Il 2 e il 6 sono numeri emozionali pari lenti. Il n. 2 indica sensibilità, collaborazione ma anche il dualismo dell’individuo. Il 6 rappresenta empatia, responsabilità; la natura umana - microcosmo e divina - macrocosmo. Nel 26, l’energia del numero base 8 - Potere e Denaro - è forte. Il 2026 che nella somma è “10=1” indica un nuovo inizio nell’energia contraria del numero 8. Secondo la legge degli opposti di Pitagora 1 e 8 sono: luce e oscurità. Il “26” è numero di esaltazione del numero “8” (2+6) il numero del karma: il risultato di ciò che è stato fatto in passato. Una determinata azione buona o cattiva provoca una reazione uguale e inevitabile. Nell’energia del “26, la legge di causa effetto è ancora più forte e riguarda ampie realtà sociali: il suo n. base “8” rappresenta grande quantità. L’8 è l’unico numero cubico (2³) all’interno del percorso della conoscenza da 1 a 9. Il numero 8 è mentale con tempi alterni e corrisponde a Saturno: il signore del Tempo, delle Prove, delle Regole e dei Confini da rispettare. In positivo 8 è il numero di coloro che risolvono i problemi per riportare l’equilibrio: dall’oscurità alla luce.
Caratteristiche negative 8: avidità, invadenza, azioni avventate, relazioni difficili, scontri con l’autorità, effetto boomerang delle situazioni, vendetta e crudeltà con i nemici.
Il 26 è il numero della figura geometrica del cubo: 8 punti + 12 linee + 6 piani. Il cubo manifesta simbolicamente il mondo tridimensionale di altezza, larghezza e profondità: cielo, terra e sottosuolo. Il n. 4 - la terra e il numero 8 - terra e cielo o materia e spirito - sono rappresentati dalle figure geometriche del quadrato e del cerchio. Il 26, il cubo è onnicomprensivo - è il simbolo del mondo fisico e del corpo umano. Il 26 indica la massima espressione di cui è capace l'essere umano. Sono 26 le lettere dell’alfabeto latino, il più usato nel mondo. Queste lettere formano parole, dialoghi, scritti. L’alfabeto delle 26 lettere esprime l’abilità di cui è capace la nostra mente: pensare, comprendere, comunicare. Le parole possono creare o distruggere.
La lettera n. 26 dell’alfabeto è la “Z”. La sua forma ricorda un fulmine e la grande energia che può sprigionare. Come lettera conclusiva dell’alfabeto indica compimento e il culmine delle potenzialità: tutto può succedere nel bene o nel male. Nell’energia della Z non si può abusare del potere senza conseguenze negative. Tutto ciò che si guadagna può essere rapidamente perso: dal punto di vista monetario, politico o in qualsiasi altro modo. Questa energia richiede integrità non l'avidità che distrugge. L’energia della linea verticale centrale diretta dal basso all’alto, indica idee, ispirazioni, visione profonda, discernimento: doti che rendono un leader capace di guidare gli altri. Se diretta al contrario, questa energia rappresenta un capo che vuole dominare. Nell’alfabeto ebraico la Z corrisponde alla settima lettera Zain, il suo influsso è il movimento: ha il significato di arma, ma anche di scettro. Ciò suggerisce sia la lotta che un qualche tipo di conquista. Zain fa parte delle lettere di aria, come ad indicare che gli obiettivi dovrebbero essere raggiunti nell'uso corretto dell'aria: le parole, il dialogo. Le parole sono un’arma potente che se usate per il Bene sono in grado di unire. Per gli antichi Greci la Z aveva il significato di vita per la sua forma di doppio “7” che si unisce dal basso all’alto e viceversa. Il 7 per loro simboleggiava la vita, a 7 mesi si può nascere.
Secondo i Salmi, nel 26 si può vedere il doppio sacrificio del 13 – numero sacro di Redenzione del Cristo, che con la sua Morte ha operato la Rinascita - e la fiduciosa speranza e sicurezza che dona la fede nel Signore. Il 26 è numero di attesa e perseveranza; è il numero associato all’elemento chimico del ferro simbolo di resistenza. Il 26 è la massima espressione che si può raggiungere a qualsiasi livello nel mondo fisico, perché è l'energia divina nella materia. Nella conversione lettera - numero il nome GOD (7+15+4) corrisponde al n. 26, il nome Dio (4+9+15) corrisponde al numero 28.
Il 26, come dimostrato da Pierre de Fermat (1601-1665) è l’unico numero esistente interposto fra un quadrato (25 = 5²) e un cubo (27 = 3³). Il 26 si contraddistingue fra i numeri e dà la sua particolare energia al periodo: passaggio fra il distacco dal passato del 25 e la trasformazione del 27. Il 2026 indica un anno che fa da apripista per esplorare nuovi territori e percorrere nuove strade che auguro siano Vie di Pace e di Bene per l’Umanità.   


NUMEROLOGIA.

22-2-2022.

Una Data Particolare. Il 2 : PACE O GUERRA.

Alcune date richiamano un’attenzione particolare: come la data 22-2-2022. Quando un numero si ripete più volte, sono maggiori le sue energie positive o negative. Nella data 22-2-2022 si nota che il numero “2” è presente sei volte su sette numeri. Dovranno trascorrere duecento anni per avere un’energia del numero “2” ancora più potente, sarà il 22-2-2222. I numeri indicano ed avvertono al fine di comprendere. Secondo il concetto pitagorico di numero-tempo, i numeri di una data indicano il tempo universale per l’umanità; mentre i numeri della propria data di nascita rappresentano i tempi di realizzazione personale durante la vita. Il “2” manifesta l’uguaglianza “1 uguale a 1” o l’opposizione “1 contro 1”: il bene della pace oppure il male del conflitto. Il 2 nasce dall’uno e dà origine al principio di divisibilità. Nella sua interpretazione negativa rappresenta una deviazione dall’unità del bene originario; è la legge cosmica di luce e ombra, di spirito e materia, di vita e morte presente nell’uomo. Il 2 manifesta la vita terrena che nasce dalla dualità madre e figlio. Il “2” è l’eterno binomio di tutte le ambivalenze e gli sdoppiamenti. I pitagorici chiamavano il 2 “l’opinione” perché questa può mutare secondo due direzioni: bene o male. Nella seconda ipotesi ritenevano il 2 un numero di assalto. Nel “22” le qualità spirituali-emotive del 2 sono represse dall’energia del pratico e materiale “4” che è il suo numero base: 2+2. Questo può dar luogo a particolari e stranianti conflitti interiori, per chi nasce il 22, o più in generale a difficoltà nel mantenere uno stato d’equilibrio, un ordine precostituito.
La data 22 febbraio 2022 inizia e termina col numero “22” che è un numero Maestro. Significa che è un’energia con maggiori potenzialità o prove e difficoltà, rispetto al numero base “4”. Il 4 è un numero ordinatore per la terra - i 4 punti cardinali, le 4 stagioni, i 4 elementi - ma è anche il simbolo della croce che ha 4 lati rivolti in tutte le direzioni...terrestri. Il 22 rappresenta, in positivo la saggezza che dona il giusto potere sulla materia; in negativo la schiavitù alla vita terrena, con tutte le illusioni e gli errori che ne derivano: inganno, disordine, caos, eccessi, follia, violenza, calamità naturali, distruzione.
Il 22 è associato alle opere della Creazione e ai 22 sentieri dell’uomo; indica unità globale come frutto di molteplici accoppiamenti: è “11 volte 2” e riguarda l’umanità intera. L’11, numero Maestro, è il numero più spirituale, collegamento fra l’1 divino e il 10 - l’umanità. L’11 nel suo lato negativo è un numero di esagerazione, poiché è il primo numero al di fuori della completa perfezione del 10 o Tetraktys pitagorica. Nel 22, l’energia di esagerazione dell’11 raddoppia e agisce sul piano materiale terreno. Il 22 è considerato un numero di imprigionamento secondo i Salmi; mi viene in mente il “22” Giacomo Girolamo Casanova rinchiuso ingiustamente ai Piombi di Venezia. E’ un numero di restrizioni che va affrontato con doppia pazienza. Nella data 22-2-2022 c’è l’energia di questo numero Maestro sia nel giorno - quindi a livello fisico – che nell’anno. La somma o essenza spirituale, di questa data particolare, risulta “3” ma prima passa dai numeri 48 e 12. I numeri Maestri, come il 22, si devono sommare per intero e non singolarmente 2+2.

22+2+2+0+22 = “48” e 4+8 = “12” e 1+2 = “3”.

Il “48”, nella storia, non è sinonimo di eventi tranquilli. Dato che l’analisi numerologica ha l’obiettivo di far comprendere il “momento” per incoraggiare e dare speranza, cito qui il Salmo 48 che è un’esortazione alla virtù e al mantenersi forti. “Il giusto non tema se intorno a sè nota disordini, e sembra che il male e il malvagio prevalgano, ma fiducioso confidi nel Signore. Perché la felicità degli empi non dura! Con tutte le loro ricchezze non possono sfuggire alle conseguenze delle loro azioni e alla morte”. Il Salmo invita ad essere forti, a non temere, ad essere saggi e prudenti, a distaccarsi dalle cose caduche, ad essere nobili nello spirito per essere di aiuto agli altri ed elevarsi.
Dalla somma del numero 48 (4+8) risulta “12”. Pitagora designava Dio con “1”, la materia con “2” e l’Universo con “12”. Il 12 è considerato un numero di completezza universale. Rappresenta le divisioni spazio-temporali: le 12 costellazioni, i 12 mesi dell’anno... Il 12 è il prodotto del “4 = la Terra” per “3 il Cielo”; è un numero dinamico, d’azione. Indica l’eterno divenire universale.
Questo numero contiene due energie opposte: la stabilità dell’1 e il mutamento del 2. Il 12 può indicare cambiamenti dallo status quo precedente, situazioni che vengono interrotte. Nei Salmi, il 12 è considerato un numero di “Grazia e Perfezione” alle quali si arriva con un processo redentivo: il riscatto attraverso il sacrificio.
La somma finale, a numero unico, della data 22-2-2022 risulta “3”. La somma di una data indica la sua forza spirituale che si manifesta da quel giorno e lungo il cammino di una vita o di un avvenimento. Il “3” è considerato il primo numero integralmente maschile. E’ un’energia sempre in movimento che possiede prerogative di crescita e deperimento, come le tre parti della parabola dell’esistenza: inizio, centro e fine. Mentre il “2”, in negativo, separa dal bene dell’Unità, il “3” supera tale separazione e fa sintesi dando vita al molteplice, alla comunità. Il “3” è un numero di espressione, azione ed espansione. Napoleone Buonaparte era un “3”: la sua dote oratoria motivava i soldati a combattere per espandere i territori della Francia.
Per Pitagora nella Triade, sono congiunte l’immutevole Unità e l’alterabile Dualità. La presenza della dualità che si ripete nel 22-2-2022 riporta ad ogni possibile mutamento.
Un ulteriore analisi fa osservare che il 22 febbraio 2022 cade di martedì. Dato che tutto è numero nell’universo, anche i giorni della settimana sono collegati ai numeri. Il martedì corrisponde al n. “9”. Questo è il numero dell’uomo che si forma e nasce in 9 mesi e - come prodotto del molteplice “3” (3 x 3) è il numero dell’Umanità. Il 9 è un numero di completamento: conclude la prima serie di numeri, dai quali nascono tutti i successivi. Nel “10” c’è il ritorno al n. “1” (1+0 = 1), dopo aver fatto il percorso della conoscenza: ad ogni numero corrispondono tempi e significati propri. Il 9 è il numero dell’uomo e il 22 = 4 è il numero della terra. Nell’uomo c’è il male e il bene, e nella terra c’è un’energia statica oppure ondivaga ed esplosiva - terremoti. Sono numeri opposti e conclusivi: il 4 conclude sul piano fisico materiale e il 9 su quello spirituale. La combinazione del numero 9 del martedì, con il 22 = 4 della data del giorno e dell’anno, può rappresentare tensioni e conflitti. Il 9 è un’energia di amore universale, compassione e tolleranza o di aggressività e vendetta. Il 22 è un’energia potente, che può risolvere problemi considerati insolubili che riguardano il mondo intero o distruggere tutto. Auguriamoci che vinca il bene della Pace. 

MARZO 2020

NUMEROLOGIA.
2020
Il Tempo che stiamo vivendo.

Gli insegnamenti della scuola Pitagorica (VI secolo a.C.), attraverso la Conoscenza dei Numeri - che sono alla base del Tempo – forniscono un valido aiuto alla comprensione della nostra realtà. Questa Conoscenza favorisce la Speranza e l’Armonia individuale e quindi verso il prossimo.

Analizziamo allora, attraverso i Numeri, l’attuale momento, ciò che sta accadendo all’umanità con l’emergenza Coronavirus: una malattia simile alla polmonite, scoppiata in Cina e che in breve tempo è diventata pandemia.
Il tempo procede in cicli novennali che percorrono la storia universale e individuale.
Il 2020 è il 4° anno (2+0+20 =22=4) del ciclo di tempo universale iniziato nel 2017 o anno 1 (2+0+1+7 =10 e 1+0 =1) e che terminerà nel 2025 = anno 9. La Numerologia, addiziona tutti i numeri fino ad ottenere un risultato da 1 a 9 perché questi sono i numeri alla base di tutti i successivi. Tale somma indica l’essenza spirituale dei numeri collegati ad una data, ad un periodo, ad un nome (a lettera equivale numero). Ad ogni numero corrispondono caratteristiche, compiti, tempi: es. il n. 1 ha tempi per iniziare e il 9 ha tempi per concludere. Ogni anno ha, quindi, una sua particolare energia numerologica che lo contraddistingue.
Tale energia inizia ad influire nel mese di ottobre precedente all’anno che desideriamo analizzare, per affermarsi ancora di più a gennaio e culminare, poi, a settembre: mese 9 che sommato al numero dell’anno ne potenzia l’energia.
Sia ottobre, che è il 10° mese dell’anno, che gennaio riportano al numero 1, energia di inizio. Quindi l’energia numerologica 22=4 dell’anno 2020 che stiamo vivendo è iniziata ad ottobre 2019: mese 10 + anno 2019 1+0+2+0+19 = 22= 4.

Il 4 ordina le fasi del tempo, le stagioni, i cicli della Terra. Questo numero è il simbolo della Croce che nelle sue 4 direzioni coinvolge l’umanità per rigenerarla attraverso il sacrificio. Il 4, come numero doppiamente pari, ha tempi lenti che portano ritardi e ostacoli a livello personale, familiare, lavorativo, economico. E’ il numero della natura, del territorio, della patria, della città, della casa. Rappresenta, in positivo, le mura protettive del focolare domestico o, in negativo, quelle di una prigione che limita e fa soffocare: chiusi in 4 mura. In questa situazione la vita familiare può non essere facile e scoppiare. Il 4 è il numero dell’ordine che costruisce o del caos che distrugge. La natura si ribella. Questo numero è considerato infausto dai cinesi che lo collegano alla parola morte perché avrebbe lo stesso suono “shi” e, in questo caso, purtroppo non hanno torto. Il 4 è un numero fisico e nel suo lato negativo conclude in tal senso. Questo è un anno particolare perchè il numero base 4 nasce dal “Numero Maestro 22”: questo essendo la sua ottava superiore ne amplifica l’influenza. I numeri maestri o palindromi sono chiamati Numeri della Prova poiché implicano maggiori responsabilità, ostacoli e oneri da affrontare. Se il 4 è il numero della patria, il 22 come numero maestro, indica un coinvolgimento internazionale se non del mondo intero: indica l’imprevisto che sconvolge tutti i piani e il destino della collettività.
A conferma dei significati e tempi numerologici, corrisponde uno studio svolto da scienziati italiani che datano l’origine del Coronavirus o Covid-19, tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre 2019. Secondo alcune fonti il primo caso, in Cina, risale al 2 novembre 2019, dopo 14 giorni d’incubazione. Tale data non proprio allegra – la commemorazione dei defunti – numerologicamente risulta 7, numero del piano spirituale: 2+1+1+2+0+1+9 = 16 e 1+6 = 7. Il numero 2 del giorno indica cura e pazienza, caratteristiche della prima energia femminile - la madre - alla quale il numero è collegato. Altre fonti, fanno risalire il primo caso al giorno 1 dicembre 2019 e la prima vittima in data 11 gennaio 2020, anche queste date risultano 7 nel totale.
Il primo caso in Italia si manifesta il 21 febbraio 2020, data 9 nella somma, l’altro numero del piano spirituale. Sia il 7 che il 9 hanno un significato conclusivo: il 7 è un numero mistico e rappresenta il distacco dalla vita precedente; il 9 è un’energia di fine, talvolta drammatica, degli eventi.
Dal primo caso, in Lombardia, il virus si propaga così velocemente che il governo, per gestire l’emergenza, il 9 marzo 2020 emette un decreto che dichiara l’Italia zona rossa. Questa data contiene il 9 nel giorno e il 7 nella somma (9+3+2+0+2+0= 16 e 1+6= 7). In 18 giorni, dal 21 febbraio, la vita è cambiata completamente. Vengono chiuse le scuole, le chiese, le attività commerciali e ricreative. Sono annullati o rinviati: i convegni, le fiere, i concerti, gli eventi sportivi.
Dal 10 marzo inizia per gli italiani un periodo di quarantena. Chi può, grazie al collegamento via internet, lavora da casa. Si può uscire solo con l’autocertificazione per validi motivi di salute, lavoro o per fare la spesa e, solo stando ad un metro di distanza uno dall’altro. Mascherine per la bocca, guanti protettivi e disinfettanti per le mani vanno a ruba.
Tutto è fermo o quasi, tranne i servizi e i beni di prima necessità. Le città sono deserte in un silenzio irreale, rotto a momenti dal suono dell’ambulanza che corre o dall’auto della polizia municipale che ordina alla cittadinanza di restare a casa. Stiamo vivendo i limiti del 4 decuplicati: quarantena deriva dal numero “40” che è la somma del 2020 se sommiamo 20+20. La paziente perseveranza nel rispettare le regole e i doveri, il volontariato, sono d’obbligo per superare le prove del periodo.
I medici e gli infermieri sono in prima linea in un lavoro estenuante continuo, quasi non dormono, per fornire l’assistenza contro un nemico invisibile che miete moltissime vittime, purtroppo anche fra loro. Ogni giorno c’è il triste bollettino in tv. Questa malattia divide gli uni dagli altri. Per evitare la diffusione del contagio, i malati muoiono soli senza il conforto della presenza dei propri cari; i funerali sono vietati e i corpi vengono bruciati. E’ l’inizio di una guerra sanitaria, ma anche economica, che si estende sempre più. Non bastano i posti e i respiratori nei reparti di rianimazione, si allestiscono tende militari e padiglioni fieristici ad uso ospedaliero. Vengono chiamati, a combattere questo virus sconosciuto – mai identificato prima negli esseri umani - i giovani laureandi in medicina, che faranno pratica sul campo; richiamati anche i dottori in pensione. E’ una lotta contro il tempo. L’11 marzo l’organizzazione mondiale della sanità dichiara il Coronavirus una pandemia: sono coinvolti 114 paesi che il 20 marzo diventano 177. Il 17 marzo l’Europa blocca le frontiere ed entro la fine del mese lo faranno anche gli Stati Uniti. New York e Los Angeles si fermano: scuole e attività pubbliche chiuse.
In Francia chiude il santuario di Lourdes, per la prima volta nella sua storia. I mercati finanziari subiscono crolli a catena a causa della pandemia. Il 19 marzo l’Italia ha il triste primato di decessi e aumentano ancora nei giorni seguenti. La Cina, invece, registra una diminuzione: grazie alle rigide precauzioni d’isolamento adottate. Il 21 marzo, un miliardo di persone sul pianeta sono in quarantena.
Ricorderemo a lungo marzo 2020. Analizziamolo dal punto di vista numerologico, a quale numero-tempo universale corrisponde per il pianeta?
Sommiamo il tempo universale o anno 2020 più il mese 3:
2+0+20 = 22 + 3 = 25 e 2+5 = 7. Marzo 2020 è un mese universale 25=7. Il 7 è un numero primo considerato sacro, espresso dalla figura geometrica del quadrato = 4 coronato dal triangolo = 3. Rappresenta il trionfo dello Spirito = 3 sulla Materia = 4.
Questo è un numero sacro, di fede, introspezione, isolamento. È il numero del 7° giorno, la domenica, con la quale Dio ha benedetto la creazione col dono del riposo. Il 7 rappresenta quindi una stasi e un distacco dai giorni precedenti di lavoro e interessi mondani. A coloro che devono restare a casa, ai più ottimisti, la quarantena può sembrare, quasi, una domenica prolungata. Il 7 ha tempi immobili e rappresenta l’archetipo del “Filosofo-Pensatore” che si ferma a pensare prima di agire per risolvere al meglio le situazioni. E’ un’energia di mistero, di attesa, di analisi mentale. Il 7 indica l’opportunità di raccoglimento e di estensione della conoscenza, predispone alla ricerca scientifica. E’ insieme al 4 il numero del popolo e della patria, l’Italia è un 7 (a lettera corrisponde numero). In questo periodo assistiamo ad un risveglio nazionalista: bandiere tricolore su palazzi e balconi e l’inno di Mameli alla radio come incoraggiamento. Nel lato negativo il 7 comporta: blocco delle situazioni, divisione, distacco dalla vita, esilio. Tutte le caratteristiche del numero 7 del mese di marzo sono accentuate dal 25 dal quale risulta, questo è il suo numero di esaltazione cioè con un’energia potente. Il 25 annuncia cambiamenti importanti che mutano le persone e la loro vita in modo significativo. Siamo isolati fisicamente ma connessi virtualmente grazie ai più moderni mezzi tecnologici di comunicazione che l’energia n. 22 dell’anno favorisce. Il 22 corrisponde, al modello del “Precursore”, delle macchine e collegamenti all’avanguardia. Questo è il numero dei robot.
L’energia 7 di stasi e isolamento generale si trova all’interno di un anno bisestile e come abbiamo visto sopra, contraddistinto da un numero particolare: il numero Maestro 22. Il 7 del mese di marzo e il 22=4 dell’anno indicano il distacco dal passato, immobilità, chiusura e limiti da superare necessari all’uomo per tornare alle origini dei valori fondamentali del suo vero Io spirituale e umano. In questa assoluta emergenza globale si deve lasciare l’indifferenza per i mali altrui, del passato, per far posto a sentimenti di dolorosa e premurosa partecipazione. Fortunatamente la vibrazione del n. 22 favorisce le azioni di volontariato, poichè questo numero è frutto di molteplici unificazioni come 11 volte 2 e quindi di collegamento al prossimo.
Vediamo adesso il significato del 2, il numero che contraddistingue il millennio dall’anno 2000 e ancora di più da quest’anno.
Nel 2020 siamo entrati nel decennio 20-29 influenzato dal n. 2 la prima energia femminile ed emotiva o il modello della Madre. Le sue caratteristiche sono: ricettività (riceve il seme che dà la vita), pazienza, conservazione, mediazione, cura, nutrizione, collaborazione. Se nel 1900 c’era l’individualismo e anche l’egoismo dell’energia maschile mentale 1, nella vibrazione 2 del 2000 l’umanità deve imparare a collaborare e condividere: ancora di più in questo decennio, per superare le prove che lo caratterizzano.
Il 2 come numero pari, rallenta la realizzazione degli obiettivi provocando limitazioni di vita e instabilità. Ancora di più nell’energia dell’anno “20” – lo zero decuplica - che rappresenta rinvii e affari in sospeso. L’azione è spesso sostituita dal sogno di quello che si vorrebbe fare. E’ saggio porre molta attenzione alla salute, evitando le situazioni di rischio, poichè essendo il 2 un’energia ricettiva, predispone ad una maggiore vulnerabilità. Cautela anche col denaro, il 2, come numero emotivo è collegato più agli affetti e alle relazioni interpersonali, che al lato materiale della vita, quindi non è un numero di abbondanza, ma di parsimonia. Le facoltà di recupero sia fisiche che economiche potrebbero essere molto lente, poiché il 2 porta a dover ripetere le cose per poterle ottenere. La vibrazione del 2 rappresenta la vita riservata, in casa, dove prendersi cura dei familiari e del lavoro. Sono da evitare dispute o antagonismi, perché il 2 puo significare collaborazione, rapporto di coppia e pace nel suo lato migliore, o all’opposto divisione, conflitti e difficoltà di relazione. Il 2 invita ad avere sensibilità e pazienza per prendersi cura del prossimo disinteressatamente, come fa la madre con i figli; richiama alla collaborazione per coltivare rapporti umani ricchi di affetto e amicizia. Questi sono i veri valori che aiutano nei momenti di abbattimento, incertezza e difficoltà economiche: lati in negativo del periodo 2 dal 2020 al 2029. E’ bene evitare di restare aggrappati al passato. E’ favorevole acquisire e trasmettere conoscenza con letture e insegnamenti di vita. Bisogna crescere a livello umano condividendo col prossimo.
La vibrazione decennale del 20=2 terminerà con l’arrivo dell’anno 2030 che nella somma totale 5 indica cambiamenti evolutivi, e nel 3, degli anni 30 del prossimo decennio, maggiore leggerezza, ottimismo ed espansione delle opportunità a livello universale.
Vediamo adesso a quale “ciclo novennale storico del passato”, corrisponde come energia numerologica quello attuale. Il 2020 è il 4° anno del ciclo novennale universale che terminerà nel 2025. Ogni ciclo di 9 anni è influenzato e diretto da un numero che lo contraddistingue, con i suoi tempi e significati, durante l’intero periodo. Per scoprire il numero del ciclo universale che stiamo vivendo dal 2017, dobbiamo dividere per 9 il numero dell’anno finale del ciclo e sommare a numero unico: quindi 2025: 9 = 225. Siamo nel 225° ciclo novennale d.C. la cui somma 9 (2+2+5) è il numero che caratterizza questi anni.
Per la legge degli opposti di Pitagora il 9 rappresenta “il bene” dell’amore e della fratellanza universali, che consola e guarisce i mali morali e fisici o “il male” della cattiveria che causa eventi drammatici all’umanità. I tempi del 9 sono conclusivi. Nel caso specifico questo ciclo influenzato dal 9, va a completare il grande ciclo universale di 81 anni (9 cicli di 9 anni) iniziato nel 1945 - con la fine della II guerra mondiale - e che terminerà nel 2025.
Il 1945 o “anno universale 1” (1+9+4+5=19 1+9= 10 e 1+0 = 1) iniziava il 217° ciclo novennale d. C, dal 1945 al 1953 (1953:9= 217).
Quel ciclo, come l’anno 1945, era contraddistinto dal n. 1 (2+1+7=10=1) e indicava il nuovo inizio per l’umanità.
Quindi il ciclo novennale universale precedente (1936-1944) il 216°, era contraddistinto nella somma dal n. 9, lo stesso numero del 225° ciclo che stiamo vivendo fino al 2025. Anche se il numero base 9 di quel tragico ciclo e di quello attuale è uguale, c’è differenza fra il “16” del 216 e il “25” del 225. Entrambi risultano 7 nella somma, il numero in negativo della divisione, espressa però in modo differente. Il 16 è un numero karmico, rappresenta la caduta dovuta alla mancanza di equilibrio dell’1: cioè l’individuo che sentendosi superiore agli altri (6 è il numero del sociale) abusa dei suoi poteri. Questi è il capo dittatore, materialista e spietato nel suo delirio di onnipotenza. Si sente il numero “1” unico e distaccato da tutti che domina dividendoli e annientandoli. All’arrivo nei campi di concentramento nazisti, avvenivano strazianti selezioni, fra le quali: quella fra la manina del bambino, anche di due-tre anni, dalla mano della mamma.
Il n. 25 annuncia un cambiamento per purificare ed elevare l’anima. Anche qui c’è la divisione, non per una guerra ma per la malattia mondiale del Coronavirus: si cerca di contenere l’espansione con l’isolamento dei malati e la quarantena a casa. Il 2 rappresenta l’attesa, la cura e il 5 è il numero dei 5 sensi dell’uomo con i quali sperimenta la vita per fare cambiamenti evolutivi. In questo caso l’attesa per sperimentare un vaccino. Qui la divisione sociale è affrontata meglio rispetto al passato poiché il 2 e il 5 sono energie che danno predisposizione al prossimo. Il lavoro di gruppo e l’aiuto disinteressato fanno superare tutte le sfide, che sono temporanee. Nel mese di marzo 2020, sono arrivati all’Italia aiuti straordinari per combattere il virus: medici e attrezzature dalla Cina e dalla Russia. Inoltre siamo favoriti dai più moderni mezzi di comunicazione che ci fanno videochiamare gli uni con gli altri e ci informano a tempo di record.
Il n. 225 del ciclo novennale che stiamo vivendo ci invita a cambiare i nostri punti d’interesse, a lasciare andare abitudini e comportamenti negativi del passato. Il 2 per i pitagorici era il numero dell’opinione in quanto questa può mutare secondo due direzioni: dispari-pari, destra-sinistra ecc... Il 22 indica dunque un doppio cambiamento per l’uomo, rappresentato dal 5: il numero del microcosmo. Il 9 della somma-essenza del 225 indica umanitarismo, filantropia, disciplina e adattamento ai mutamenti imminenti. Il 225 rappresenta una chiamata dall’Universo per aiutare l’umanità, ognuno con le proprie capacità e doni personali.   
Dopo aver scoperto che il ciclo novennale attuale è influenzato dal numero conclusivo 9, come lo era il ciclo della II guerra mondiale, con un ulteriore paragone vediamo che il 2020 o anno 22 corrisponde come numero al 1939 (1+9+3+9=22) l’anno d’inizio del II conflitto mondiale. I tempi si ripetono. Il 22=4 indica il sacrificio dell’uomo per arrivare alla redenzione e costruire le basi per una nuova coscienza.
Il 22 è un numero importantissimo che riguarda la “Creazione” nella sua unità globale. Secondo la Kabbalah il 22 è il numero di inizio e fine nella sua totalità poiché con le 22 lettere dell’alfabeto ebraico Dio ha pronunciato le 10 parole-suoni-vibrazioni che hanno creato il mondo.
Questo numero chiede servizio e dovere, volontariato per vincere sfide quasi impossibili. Il santo adatto a cui votarsi quest’anno è Santa Rita considerata la santa dei casi impossibili e nata in data 22 maggio 1381. Viveva l’influenza del numero 22, sia a livello fisico nel giorno di nascita, che a livello spirituale nella data completa (2+2+5+1+3+8+1=22) lungo il cammino della vita.
Questo anno 22 è l’inizio di un periodo di prove: intanto uscire dalla quarantena. Secondo i tempi numerologici aprile 2020 è un mese universale 8: anno 22 + mese 4 = 26 = 8. L’8 è un numero karmico collegato al tempo-kronos: al passaggio fra la vita e la morte. La sua forma chiusa rappresenta ritardi, blocchi, problemi con la giustizia, reclusione, situazioni che tornano indietro come boomerang. I suoi tempi sono alterni fra alti e bassi. Può indicare potere, successo e abbondanza o miseria e perdite economiche-multe, lutti. L’8 esprime la ricerca di equilibrio dell’uomo: fra la sua natura inferiore materiale-terrena e quella superiore spirituale-divina. L’8 è un numero del piano mentale e come tale ha idee efficienti per saper gestire situazioni di emergenza. Il capo del governo italiano Giuseppe Conte è nato il giorno e il mese 8 (8 agosto 1964).
Il 26 dal quale nasce l’8 del mese di aprile 2020, esalta queste qualità con le doti dei suoi numeri femminili: mediazione e adattabilità del 2, unite all’empatia e al lavoro di squadra del 6. Per non causare ostacoli e ritardi si deve rimanere calmi ed equilibrati, avere pensieri positivi ed essere di esempio agli altri. Il 26 è l’esortazione a perseverare nella pazienza. E’ bene evitare i rischi e attendere con fiduciosa speranza, dimostrando spirito di fortezza.
Dopo la fortezza dimostrata ad aprile si arriverà a maggio un mese 27=9 (22 dell’anno + 5 del mese). Il 27 è un numero di evoluzione culturale e spirituale. Si superano le sfide dimostrando tolleranza e buon cuore per il benessere umano. Il 27=9 è un numero di guarigione, di liberazione, di amore per gli altri, per gli animali e la natura. Ma il 9 è anche il numero delle conclusioni drammatiche e degli inizi ostacolati. Si deve avere la saggezza di comprendere che tutto avviene per una ragione, anche le prove. Il 2 e il 7 non sono numeri di abbondanza e possono indicare: recessione, frustrazioni professionali, povertà. Bisogna evitare di enfatizzare le negatività per non alimentare paure e aggressività pericolose. Il 9 è il numero dell’anima e come tale bisogna affidarsi alla guida divina.
Sarà giugno 2020 come mese 28=1 (22+6=28=10=1) e con l’arrivo dell’estate a dare un nuovo inizio al mondo del lavoro, alla fiducia in se stessi e nella vita. Bisognerà pianificare per il futuro.
L’emergenza sanitaria-economica avrà il mese più critico a livello globale a settembre 2020. Settembre come mese n. 9, non cambia il risultato del numero base, ma anzi lo potenzia: 22+9 =31, numero di esaltazione del 4. Il 31 è un 4 potente che, in negativo, è un numero di penitenza e può aumentare ostacoli e sacrifici al pianeta causando lotte ed opposizioni. Secondo la Kabbalah indica collisione.
Il 2020 anno “22 o Zero”, il Caos che mette a dura prova l’umanità, darà la direzione ai notevoli mutamenti sociali dei prossimi anni. A cominciare da ottobre, mese in cui inizierà ad influire l’energia del 2021 o anno 23=5. Il 23 è il numero che esalta le caratteristiche di libertà e cambiamento del 5. Si avranno mutamenti nel lavoro, nell’economia, nell’alimentazione, nell’educazione, nelle relazioni. Nel lato negativo ci saranno difficoltà dovute al timore dei cambiamenti, agli ostacoli frapposti da un potente, a fallimenti professionali-economici. Ma le prove saranno temporanee e per affrontarle al meglio si dovrà dimostrare adattabilità: con l’energia del 5 bisogna seguire l’onda. Il 23, secondo la kabbalah, rappresenta il livello della vera vita: la sapienza e la saggezza di chi segue la via retta del bene.
Il 2020 è l’anno del giudizio, del bilancio della condotta dell’umanità da punire o ricompensare. Le criticità dell’anno influiranno sulle prove da affrontare fino al 2025. Ne verremo fuori dimostrando fratellanza fra gli individui, unità e amore fra i popoli.
Il nuovo inizio per l’umanità sarà nel 2026: l’anno “1” del 226° ciclo novennale d.C.” Anno che andrà a cominciare il nuovo grande ciclo del tempo universale di 81 anni.
Desidero trasmettere alcuni Insegnamenti Pitagorici per affrontare al meglio il periodo.
Non lasciarti mai abbattere dalle avversità; non capitolare di fronte al dolore, ma dominalo. Non ti lamentare, che il lamento è affare dei deboli. Quale che sia il male di cui devi sopportare i colpi, considera che vi sono persone ancor più disgraziate di te; che questo sia sufficiente a darti coraggio e a rendere fermo il tuo cuore.
Non cedere alla fatica, allo scoraggiamento, alla critica.
Sapendo che l’esistenza terrena non è che un episodio nella storia della nostra evoluzione spirituale, si riacquista forza e fiducia nella vita.
Non rimpiangere il passato ma guarda davanti a te e pensa che ogni giorno ci sono grandi cose da realizzare.
Non dormire in pieno giorno, fuggi l’ozio padre di tutte le debolezze e degli insuccessi che esse provocano.
Non lasciarti influenzare dai movimenti ostili della folla: essa è instabile, cieca, ottusa e spesso ingrata.
Non perdere mai occasione di fare del bene. Abbi iniziativa personale. Il valore dell’uomo è nelle sue azioni.
Non vedere il male in tutto, ma cerca di vedere quel che c’è di buono negli uomini.
Non essere né pessimista né deprimente. Solleva al contrario gli altri col tuo gioioso ottimismo.
Rita Faccia
www.numerologiaritafaccia.it

We got it.

Thank you for contacting us.We’ll get back to you as soon as possible.

SCRIVI UN MESSAGGIO E CHIEDI UN CONSULTO O UNA LEZIONE DI NUMEROLOGIA

This is required
This is required
Enter an email Use an address with (@) and (.)
This is required
This is required

That didn’t work.

The form wasn’t sent. Please try again.